Si interrompe dopo quattro mesi il rapporto tra Nicolò Terranova e la CastrumFavara. Il club gialloblù ha ufficializzato la risoluzione consensuale con il tecnico di Mazara, arrivata al termine di settimane complicate e di una serie di risultati negativi che hanno spinto la società a cambiare rotta. Una decisione maturata rapidamente, come riportato da La Sicilia, dopo l’ennesima battuta d’arresto.

A risultare decisiva è stata la crisi emersa nelle ultime settimane, culminata nella sconfitta contro il Sambiase. Un ko che ha rappresentato il terzo consecutivo nel giro di sette giorni, con sette reti complessive incassate. Numeri che raccontano un trend negativo evidente, fatto di difficoltà nei risultati, nel gioco e nell’identità della squadra, sottolinea ancora La Sicilia.

A complicare ulteriormente il percorso, anche gli innesti del mercato di dicembre. Rinforzi richiesti dallo stesso Terranova, ma che non sono riusciti a incidere nell’immediato a causa di infortuni e problemi fisici. Una serie di fattori che hanno rallentato la crescita del gruppo e reso inevitabile una riflessione profonda, come ricostruisce La Sicilia.

Nel frattempo la società ha deciso di affidare la guida tecnica al vice Francesco Fanara, che condurrà la squadra in questa fase di transizione. Parallelamente sono già partite le valutazioni per il futuro. Tra i nomi presi in considerazione figurano Giovanni Campanella e Angelo Bognanni, ma nelle ultime ore prende sempre più quota l’ipotesi di un ritorno di Pietro Infantino. Un’idea che, secondo La Sicilia, sta guadagnando consensi all’interno dell’ambiente gialloblù.

La CastrumFavara prova ora a voltare pagina, cercando una scossa immediata per invertire la rotta e ritrovare stabilità in un momento delicato della stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *