
Il momento del Siracusa Calcio continua a far discutere e ad alimentare riflessioni all’interno dell’ambiente azzurro. Tra le voci che si sono levate in questi giorni c’è quella del senatore e tifoso Bruno Alicata, che ha voluto condividere un’analisi articolata e critica sulla gestione recente del club. Come riportato da La Sicilia, il suo intervento prende spunto dai comunicati ufficiali della società e dal clima che si è creato attorno alla squadra.
Secondo Alicata, il penultimo comunicato del presidente del Siracusa Calcio aveva lasciato «un retrogusto difficile da digerire», generando amarezza e ironia tra tifosi e appassionati. Non tanto per i toni utilizzati, quanto per l’assenza di indicazioni concrete sulle misure adottate per evitare o contenere una probabile penalizzazione. Una sensazione, sottolinea La Sicilia, che si è accentuata il giorno successivo, quando la squadra ha risposto sul campo con una prestazione di grande sacrificio, abnegazione e spirito di appartenenza, culminata in una vittoria significativa.
Proprio questo contrasto ha reso ancora più evidente, agli occhi di Alicata, la necessità di una comunicazione più chiara e lineare. Per questo motivo viene accolto con favore l’ultimo comunicato natalizio del presidente Ricci. Come evidenzia La Sicilia, in quell’occasione il numero uno del club ha scelto toni diversi, improntati alla correttezza e ai sentimenti, confermando impegni futuri e auspicando il recupero di «quella serenità smarrita».
In particolare, Alicata sottolinea il valore della frase in cui Ricci afferma di voler «mettere in campo tutte le forze necessarie per garantire la permanenza in Serie C». Un passaggio che, secondo quanto riportato da La Sicilia, rappresentava esattamente ciò che tifosi e appassionati attendevano: un messaggio capace di restituire fiducia, pur lasciando ancora aperta la questione centrale legata al pagamento di stipendi e contributi.
Resta infatti inevasa la domanda fondamentale su come e quando la società intenda procedere per sanare le pendenze. Alicata, pur mantenendo un atteggiamento prudente, invita a un cauto ottimismo, auspicando che le omissioni finora registrate restino un episodio isolato e non diventino una costante. Diversamente, osserva, si scivolerebbe in una situazione paradossale, più vicina alla commedia che alla realtà sportiva, come riporta ancora La Sicilia.
Positiva, infine, la scelta di coinvolgere il sindaco nella vicenda. Per Alicata, la prima squadra rappresenta un bene collettivo e identitario per la città, e il dialogo con le istituzioni è un passaggio necessario. La sensazione è che Ricci abbia compreso come chiarezza e lealtà possano contribuire a ricomporre una fiducia offuscata, creando le condizioni per ritrovare unità e affrontare gli ostacoli futuri, nel segno della gratitudine verso chi ha portato in alto i colori azzurri.
