Brucia, eccome, la sconfitta dell’Atletico Catania nella prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, girone B. Sul campo della capolista Modica, la squadra di Angelo Galfano cade al 94’, al termine di una gara combattuta e segnata da forti polemiche arbitrali. Un ko maturato all’ultimo respiro che certifica la tredicesima vittoria consecutiva della formazione allenata da Filippo Raciti, sempre più lanciata verso la promozione in Serie D. La ricostruzione è proposta da La Sicilia, che racconta un finale incandescente allo stadio Pietro Scollo.

Il match ha visto anche l’esordio del nuovo difensore Alex Scalia tra le fila dell’Atletico Catania, ma la sua prima apparizione non ha portato punti. Al termine dell’incontro, Galfano ha lasciato immediatamente l’impianto per evitare proteste che avrebbero potuto generare conseguenze disciplinari. Una scelta di buon senso, sottolineata ancora da La Sicilia, perché il risultato finale non sarebbe comunque cambiato.

Nel post gara, però, l’amarezza del tecnico etneo è esplosa. «Devo fare i complimenti alla mia squadra per come ha interpretato la partita – ha dichiarato Galfano – subendo una sconfitta assolutamente immeritata. Io non parlo mai degli arbitri, ma stavolta devo farlo perché sono stanco di subire ingiustizie». Parole riportate da La Sicilia, che fotografano un lunedì carico di rabbia e delusione.

Nel mirino dell’allenatore, la direzione di gara di Guarino di Avellino. «Nel secondo tempo ha indirizzato il match a senso unico – accusa Galfano – decidendo sistematicamente tutto contro di noi, soprattutto nella gestione dei cartellini». Nel finale, secondo il tecnico, l’episodio chiave: l’espulsione di Lorefice per un secondo giallo ritenuto inesistente, il mancato fischio su un fallo ai danni di Viegas e l’azione che ha portato al gol del Modica oltre il tempo di recupero. Una sequenza che ha fatto esplodere la protesta, come riportato ancora da La Sicilia.

Nonostante tutto, Galfano riconosce il valore degli avversari: «Il Modica è una squadra di grande livello, merita la vetta della classifica e non avrebbe bisogno di ulteriori spinte. Perdere così fa malissimo». Una sconfitta che pesa più per le modalità che per il risultato in sé.

Per quanto riguarda le altre etnee, giornata negativa anche per il Mazzarrone, sconfitto sul campo dell’Acquedolcese nonostante i nuovi innesti Scaletta e Spadaro. Serve una reazione immediata per evitare di essere risucchiati nella zona play out. Sorride invece il Giarre, che conquista una vittoria preziosa sul campo della Leonfortese, fanalino di coda. Un quadro completo del girone B di Eccellenza tracciato da La Sicilia, tra verdetti di campo e polemiche destinate a far discutere.

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