Eccellenza A
Alcamo, Pirrone a GS.it: ‘’Primo posto sarà lotta fino alla fine. Mai visti errori arbitro come domenica...’’

Alcamo, Pirrone a GS.it: ‘’Primo posto sarà lotta fino alla fine. Mai visti errori arbitro come domenica...’’


Le esclusive di Goalsicilia.it-Il vicecapitano dei bianconeri.

È ancora abbastanza arrabbiato l’Alcamo, che domenica ha perso 1-0 con la Riviera Marmi, per due reti annullate in presunto fuorigioco a distanza di due minuti l’una dall’altra nel finale. Abbiamo parlato di questo e altro con Ciccio Pirrone, uno degli uomini simbolo della truppa bianconera. Queste le sue parole a Goalsicilia.it.

Ciccio, partiamo da una valutazione del campionato ad una giornata dal giro di boa. C’è una squadra che ti ha impressionato più di altre?

“Il Troina per la rosa che ha a disposizione, il Paceco sta migliorando quanto già di buono fatto negli ultimi anni, la Folgore conosco bene il mister e immaginavo potesse viaggiare ad ali spiegate”.

Domenica Alderuccio in panchina e hai giocato con la fascia al braccio. È difficile essere capitano?

“Ho giocato tanti anni qua, sono alcamese. Il capitano deve essere bravo a mantenere la calma nei momenti di difficoltà e trasmetterla alla squadra. Diciamo che questo è il compito principale”.

Andiamo a domenica, siete furiosi con la terna arbitrale. Cosa è successo?

“Siamo molto arrabbiati con l’arbitro, abbiamo subito due episodi gravi tra il 90’ ed il 92’. Il primo gol era regolare al 110%, sul secondo potrei avere qualche dubbio ma è stato allucinante e c’era comunque un rigore netto. In tre minuti è successo di tutto e di più, non meritavamo di perdere. Gli errori li facciamo tutti, anche gli arbitri, ma domenica sono stati davvero grossolani”.

Il presidente Marchese ha dichiarato che ha avuto la percezione che l’assistente fosse alle prime armi...

“Credo proprio di sì. Che fosse giovane non c’è dubbio. Ripeto, ci sono errori ed errori. Se avessimo avuto mezzo dubbio non avremmo protestato così tanto, ma sono due decisioni che hanno condizionato troppo la partita”.

Dalla Riviera hanno detto che la vittoria è stata meritata e che anche per loro c’è stato un errore. Cioè, prima del gol il tiro di Riccobono aveva già superato la linea...

“Chiaramente ognuno è libero di dire ciò che vuole. Basta rivedere le immagini della partita, oltre al gol non hanno mai tirato. Noi un palo, i due gol annullati e due salvataggi sulla linea. Per buona parte della gara li abbiamo schiacciati, ciò non toglie che però magari hanno fatto la partita sul fatto che erano in vantaggio, questo è ovvio. Poi se il tiro di Riccobono avesse varcato la linea, ero lontano ma può essere vero, però hanno segnato nella stessa azione”.  

Non sarà la prima volta che vedi una situazione del genere...

“Situazioni particolari ne ho viste tante, gli errori li facciamo tutti. Commetterne due di questo tipo però, a distanza di pochi minuti, è molto grave. Credimi se avessimo avuto mezzo dubbio non avremmo protestato così tanto”.

Hai avuto modo di parlare con la terna?

“Sinceramente a fine partita ero molto nervoso. L’arbitro ha commesso altri errori durante la partita, ma ci può stare, posso essere scarso io a giocare in Eccellenza come può esserlo un direttore di gara che dirige in questa categoria. L’arbitro però sui due gol ha poche colpe, si è fidato del guardalinee, anche se sul secondo doveva vedere il rigore”.

I maligni dicono che se non avete fatto risultato è un po’ colpa vostra visto che continuate a subire gol...

“Sappiamo che stiamo commettendo degli errori, come squadra è vero che stiamo subendo troppi gol visti i calciatori che abbiamo. È anche vero però che bisognerebbe analizzarli partita per partita, non in generale. Ci sono partite dove abbiamo preso un tiro e un gol, o partite come quella con la Parmonval che poteva finire 4-4. Contro la Riviera si tratta solo ed esclusivamente di un tiro da 30 metri, su questa partita alla squadra non si può rimproverare nulla”.

Adesso ospiterete prima della sosta un Dattilo rinvigorito dalla vittoria di domenica...

“Difficilissima gara, come tutte quelle di questo campionato che vedo come il più equilibrato degli ultimi anni. Ogni stagione c’è stata una squadra che ‘regalava’ punti a tutti, quest’anno non è così, vedi il Paceco che pareggia con il Terranova. Dattilo difficile, hanno un bravissimo allenatore come Formisano che sa preparare bene le partite. Noi ce la possiamo giocare con tutti, lo abbiamo dimostrato”.

Se domenica vincete potrebbe restare tutto aperto, altrimenti il Paceco rischia di staccarvi. È giusto dire che con il Dattilo è già determinante per la stagione?

“Vogliamo sempre fare del nostro meglio, ma non abbiamo l’assillo di vincere il campionato. Allo stesso tempo non ci sentiamo inferiori a nessuno e ci dispiacerebbe allontanarci sempre più dalla vetta. Il campionato è talmente lungo che credo sia tutto da scrivere. Sarà molto combattuto fino alla fine”.

Domanda secca: chi vince al campionato?

“Non è facile (ride, ndr). Sarebbe giusto dire il Paceco perché è primo, ma davvero non lo so. Credo abbiano le stesse possibilità di Troina, Folgore e metto dentro anche noi. Tecnicamente il Troina ha qualcosina di più, ma sono poco incisivi. Ogni squadra ha qualche piccolo difetto che non la rende superiore alle altre. Vincerà chi riuscirà a limare questi difetti”.

Dario Li Vigni
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