Palermo
Palermo, due settimane per la ‘’rinascita’’: questa squadra non è da buttare, ecco i perni di De Zerbi

Palermo, due settimane per la ‘’rinascita’’: questa squadra non è da buttare, ecco i perni di De Zerbi


Anche se reduce da cinque sconfitte di fila, il giovane tecnico ha incassato la fiducia del patron.

Nonostante una grande prestazione contro il Milan, il Palermo incappa in una nuova sconfitta: la quinta consecutiva (non accadeva da marzo 2011), la sesta casalinga in altrettante gare.

Uno score così negativo, come nessuno in Europa, che può essere riassunto con quanto segue: i rosanero sono penultimi con sei punti in classifica dopo dodici giornate. Eppure dopo la sconfitta contro i rossoneri non c'è la stessa brutta aria che si avvertiva dopo gli ultimi KO. Questo perché il Palermo ha dimostrato che, quando vuole, sa giocare a calcio. Forse, con un po' di fortuna, adesso staremmo parlando di un altro risultato. Comunque vogliamo lo stesso parlare di "rinascita". Questa squadra può risollevarsi, e se non per un paio di episodi domenica poteva uscire dal "Barbera" tra i complimenti e soprattutto con dei punti in tasca.

Ora due settimane di pausa, dove si andrà tutti in ritiro. Lo ha annunciato lo stesso Zamparini, che difende il suo tecnico e guarda con ottimismo verso il futuro. Durante questi intensi giorni, tanti saranno i compiti del tecnico rosanero. In primis lavorare sulla testa dei propri giocatori, che sembra essere il vero tallone d'Achille. Inoltre, il mister ex Foggia ha la consapevolezza di aver recuperato importanti pedine in ogni reparto. Rajkovic in difesa è sembrato un gradino superiore agli altri e con il rientro di Gonzalez può formare un'ottima coppia difensiva. Bruno Henrique per la prima volta ha convinto e per caratteristiche tecniche potrà essere fondamentale per il centrocampo, così come Gazzi che dovrà essere recuperato appieno in queste due settimane. Lui, come Diamanti, è una pedina indispensabile.

Alino se in forma può essere l'arma in più in un attacco che, assieme a un bomber come Nestorovski che non smette più di segnare, ha scoperto di avere anche un talento fatto in casa dal nome Lo Faso, che ha impressionato tutti. E in porta? Posavec è un predestinato, ma ha 20 anni e ha tutto il diritto di sbagliare. Ma ha già la testa matura e deve essere protetto. La salvezza non è un'utopia. E' ora di ricostruire e di invertire la rotta. E chissà che magari, come lo scorso anno, dopo il ritiro non arrivi una vittoria contro il Bologna (finiva 0-1, gol di Vazquez). Meglio iniziare questa settimana con dei buoni propositi...

Dario Li Vigni
I contenuti vengono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC-BY 4.0
GoalSicilia.it © 2022 di Marcello Masotto - via G. Savonarola, 60 – 90135 Palermo – P.I. : 06659860826
Testata giornalistica telematica sportiva iscrizione n.3520/2018 al registro stampa del tribunale di Palermo
Direttore responsabile Dario Li Vigni
Loading...