Speciale
Cordaro a GS.it: ­“Sento tante società che parlano di futuro pur non avendo un presente. Futuro da allenatore...­“

Cordaro a GS.it: ­“Sento tante società che parlano di futuro pur non avendo un presente. Futuro da allenatore...­“


Le esclusive di Goalsicilia.it-Parla l'attaccante della Nissa

Ospite del "Salottino Goalsicilia" è l'attaccante Mariano Cordaro. CLICCA QUI per vedere il video della trasmissione.

PRESENTE "Per una persona come me che ha vissuto di calcio tutta la vita, è ovvio che manchi il calcio giocato. Il contesto, lo spogliatoio...manca tutto e speriamo di ricominciare presto. Nel calcio professionistico è più gestibile la ripresa, nei dilettanti, con i pochi mezzi che abbiamo, non penso ci sia la possibilità di organizzarci".

PROBLEMI LEGATI ALL'EMERGENZA "In questo momento le società, che magari sono seconde ma in lotta per vincere ancora i campionati, che hanno investito tanto, sono danneggiate e non poco. Ancor di più però a pagare sono i tesserati, perché anche se ci chiamiamo dilettanti, l'80% di chi sta in questo ambiente, vive di calcio e vengono a mancare speranze e tutele: non prendiamoci in giro, in tanti non vedono un centesimo. Vanno elogiate quelle società che in questo momento, con grande buonsenso, non stanno facendo mancare nulla ai propri giocatori come la Nissa dove sono io e il Misilmeri, ma sono davvero poche. Ci sono società che erano già indietro di due/tre stipendi e stanno addirittura risparmiando non capendo che i calciatori danno da mangiare alle famiglie con questo che per noi è un lavoro. Spero che la prossima mossa sia quella di eliminare quelle società che fanno calcio senza poterlo fare".

RIFORME "Questo virus ha permesso all'80% delle società di non pagare gli stipendi, da ingenuo dico che ci vogliono le riforme. Nei dilettanti servono tutele perché tanti club sono in arretrato già da 6 mensilità e non può essere il virus la scusa, anzi il virus li ha agevolati. Chi vuole iscriversi il prossimo anno, deve pagare i calciatori. Sento tante società che parlano di futuro pur non avendo un presente".

CARRIERA "Sicuramente potevo raccogliere molto di più, ho pagato tanti fattori: di errori ne ho fatti ma nel nostro calcio ti chiedono di abbassare il capo e mangiare me***a, ecco io questo non l'ho mai fatto e accettato. Sono stato intollerante a queste cose, magari se fossi sceso a compromessi, oggi avrei tre case e non una ma sono contento di aver seguito la mia indole. Oggi un ragazzo giovane se ha i capelli fatti bene e le scarpette col tacco, si sente arrivato, noi invece crescevamo a pane e ambizione di fare calcio".

PIAZZE BLASONATE "Piazze come Licata, Acireale e Siracusa non dovrebbero stare nelle categorie in cui militano adesso. In queste città la gente la domenica non va al centro commerciale ma allo stadio e questo è fondamentale per fare calcio, i tifosi sono la base. Giocare in queste squadre significa sentire il calcio, anche se hanno giocato in terza categoria, hanno sempre avuto fame di calcio. Quello che hanno fatto in Serie D quest'anno Acireale e Licata non se lo aspettava nessuno invece sono stati bravi a smentire i pronostici. Mi auguro di vederli presto nei professionisti, il calcio è fatto per la gente, i club che hanno 20 tifosi la domenica non hanno futuro".

FUTURO DA ALLENATORE "Da tre anni per me è l'anno buono per cominciare ad allenare, l'anno scorso a Paternò ho conseguito il patentino di Uefa B e mi sento pronto. Detto questo non ho nessuna fretta, piuttosto ho l'umiltà di voler cominciare dalle categorie inferiori che mi permetteranno di fare gavetta e imparare tanto".

Vittorio Damiani
I contenuti vengono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC-BY 4.0

Contattaci

per inviarci i tuoi articoli

Inserisci

le nostre news sul tuo sito

Seguici

sulla nostra pagina facebook

Seguici

sulla nostra pagina twitter

Seguici

sul nostro canale telegram
GoalSicilia.it © 2020 di Marcello Masotto - via G. Savonarola, 60 – 90135 Palermo – P.I. : 06659860826
Testata giornalistica telematica sportiva iscrizione n.3520/2018 al registro stampa del tribunale di Palermo
Direttore responsabile Dario Li Vigni
Loading...