Trapani
Trapani, De Simone: “Spiego perché sono venuto qui. Progetto e obiettivi...”-CONFERENZA INTEGRALE

Trapani, De Simone: “Spiego perché sono venuto qui. Progetto e obiettivi...”-CONFERENZA INTEGRALE


La presentazione della nuova proprietà in conferenza.

Maurizio De Simone, rappresentante della Fm Service società proprietaria del Trapani, nonché vicepresidente del club è intervenuto in conferenza. Queste le principali tematiche trattate.

AVVIO TRATTATIVA: “Ho incontrato i Morace poco più di un mese fa, siamo stati bravi a lavorare sotto traccia. Ci siamo fatti trovare pronti quando qualcosa è scricchiolata con Heller, che non conosco e sentirò per chiarirci”.

PRIMI OBIETTIVI: “Innanzitutto la testa è alla partita con la Casertana, vogliamo proseguire a fare bene inseguendo questo sogno. Poi ci saranno delle scadenze e degli obblighi di lega, quindi dovranno uscire parecchi soldini”.

IL PROGETTO: “Il nostro vero progetto partirà a giugno, non stravolgeremo nulla ma sicuramente qualche pedina di fiducia sarà inserita per amalgamare un gruppo dirigenziale già solido”.

TIFOSI ALLO STADIO: “Per questa partita non abbiamo avuto il tempo materiale, ma dalla prossima faremo delle politiche per portare più gente possibile allo stadio, rispettando ovviamente gli abbonati. Non dico tutto ciò per fare cassa e scappare, ma perché questa squadra merita il sostegno dei proprio supporters”.

AVELLINO: “C’è un’indagine della Procura che non riguarda il sottoscritto ma la vecchia proprietà con la quale ho avuto il piacere di collaborare per 10 stagioni circa. Ho collaborato prevalentemente da esterno, preciso che l’inchiesta non è su me o sulle mie società, ma sul club. Finora non ho avuto alcuna implicazione sulla vicenda, se dovessero chiamarmi ho il fascicoletto pronto per spiegare tutto”.

MATERA: “Sono un amante del calcio forse in modo eccessivo. Avevo un appuntamento col Trapani a metà luglio, solo che i miei partner tra i quale Lamberti avevano parecchie remore per i granata avevano un monte ingaggi altissimo, per fortuna ora non è così. Siamo andati quindi a Matera, logisticamente più vicina ad Avellino, abbiamo sottoscritto un preliminare ma è durato tutto una settimana. Ogni giorno bussavano fornitori per avere soldi, dopo una settimana finisce tutto. Non aggiungo altro perché ci sono delle inchieste in corso”.

NUOVO CONTATTO CON TRAPANI: “Ad ottobre ricontatto l’ad del Trapani Iracani, c’era stato il caos con Agnello, poi si è fatto avanti Heller ma io sono rimasto sempre in attesa. Prima di Natale mi chiama la d.ssa Iracani e da qui nasce la trattativa. Abbiamo visto e valutato la documentazione, questa è una società modello davvero”.

LA LEGA: “Hanno fatto un comunicato che potevamo risparmiarsi. La mia azienda nasce a marzo 2017, il capitale sociale non è il vero termometro dell’azienda. Abbiamo partner commerciali interessati al club, ma fatemi sedere e con calma facciamo tutto. Non mi conoscono e fanno i comunicati, ma chiederei al presidente Ghirelli e a Calcagno dell’Aic a giugno dove erano quando i giocatori del Matera avanzavano ancora tanti stipendi? Sono contento che abbiano cambiato idea perché hanno fatto figure barbine”.

PAGAMENTI: “Il 18 pagheremo gli stipendi, ma non faremo un comunicato perché è una cosa normale non da evidenziare”.

ORGANIGRAMMA: “Chi c’è oggi resta, conoscevo di fama sia il direttore Rubino che il mister Italiano, mi sono anche informato su di loro e ovviamente restano. Il presidente sarà Franco Baglio, commercialista romano, il dg Rino Caruso, l’amministratore sarà Michele Napolitano e ci sarà un supporto per l’area tecnica con una figura d’esperienza che però ancora non vi svelo. Io sarò vicepresidente e vivrò qui, per me questa è una scelta di vita”.

CAMPIONATO: “Il sogno è quello, non pronuncerò mai quella parola ma l’avete capita. Non parlo di play off perché siamo ancora in corsa per ambire al primo posto, mi auguro che la squadra continui in questa rincorsa. Insomma il vero progetto partirà in base alla categoria in cui saremo”.

PERCHÉ SONO VENUTO QUI: “L’unico interesse è il Trapani, non abbiamo intenzione di sfruttare il territorio per altre cose. La nostra è un’azienda informatica, può lavorare ovunque. Gli sponsor? Ci sono, ma saranno resi noti quando sarà messo nero su bianco. Tengo a precisare che non c’è nessuno dietro di me, ho sempre sognato di trovare una realtà passionale come questa”.

IL MIO CALCIO: “I miei modelli sono il Cittadella, l’Empoli, l’Atalanta ed il Chievo fino a qualche anno fa. Sicuramente implementeremo il Settore giovanile che è già ottimo”.

COSTO TRAPANI: “Non posso dirlo perché abbiamo sottoscritto un patto di riservatezza che dura 5 anni, comunque non poco”.

Dario Li Vigni
I contenuti vengono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC-BY 4.0
GoalSicilia.it © 2019 di Marcello Masotto - via G. Savonarola, 60 – 90135 Palermo – P.I. : 06659860826
Testata giornalistica telematica sportiva iscrizione n.3520/2018 al registro stampa del tribunale di Palermo
Direttore responsabile Dario Li Vigni
Loading...