Serie D
 
 
 

Gela, Martello a GS.it: ''Obiettivo migliorare quinto posto anno scorso. Tifosi la nostra arma in più''


Le esclusive di Goalsicilia.it-Il direttore sportivo biancazzurro.

Gela, Martello a GS.it: ''Obiettivo migliorare quinto posto anno scorso. Tifosi la nostra arma in più''

Quest’estate ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato di serie D, alla fine il Gela ha cambiato proprietà ed è stato regolarmente iscritto. Dopo due giornate i biancazzurri si trovano in testa al girone I e oggi avrebbero dovuto affrontare la Vibonese e quindi osserveranno un turno di riposo. Della situazione della squadra gelese abbiamo parlato con il direttore sportivo Giovanni Martello, queste le sue parole a Goalsicilia.it:

Direttore, parliamo delle difficoltà di quest’estate. Cosa stava succedendo?

“La difficoltà stava nel fatto che il nostro presidente aveva deciso di non continuare l’avventura col Gela e in un momento di crisi come questo si rischiava che non ci fosse nessun imprenditore disposto a rilevare questo club prestigioso”.

Alla fine però è arrivata una nuova società con i Mendola…

“Erano soci al 40 per cento e hanno deciso di rilevare in toto la società. Ciò ha consentito la possibilità di continuare l’avventura in serie D ed è molto importante, perché si tratta di una città molto grande e di una squadra di tradizione che non meritava di scomparire dal calcio”.

Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno?

“A dir la verità è cambiato poco, perché i nuovi proprietari sanno benissimo che a Gela bisogna fare calcio in una certa maniera. Loro lo vogliono fare e quindi è cambiato veramente poco”.

Dopo due giornate il Gela è in testa alla classifica. Quali sono gli obiettivi stagionali?

“Ancora siamo alla seconda giornata ed è inutile volare su facili entusiasmi. L’obiettivo della società è quello di cercare di migliorare il quinto posto dell’anno scorso e abbiamo costruito una rosa per cercare di fare un campionato importante”.

Quest’estate ha dovuto comunque ricostruire la squadra…

“Siamo partiti in ritardo, questa è stata la difficoltà che ci ha un po’ condizionato nella scelta degli under. Ho cercato di migliorare la squadra, scegliendo prima gli uomini e dopo i calciatori. Però non faccio mai classifiche, a me piace sempre parlare di gruppo”.

È cambiata anche la guida tecnica e quest’anno in panchina siede Pippetto Romano. Cosa vi ha convinto a puntare su di lui?

“Così come per i calciatori ho cercato prima di tutto una persona perbene, prendendo un tecnico preparato, che facesse giocare bene la squadra e che conoscesse la categoria”.

Chi invece tra i giocatori l’ha stupita di più?

“Io non faccio mai classifiche da questo punto di vista. A me piace parlare di gruppo e soprattutto la cultura del lavoro, non mi va di fare graduatorie dei singoli. A me interessa il collettivo e penso che nelle prime due giornate abbiamo dimostrato che possiamo essere una buona squadra. Non abbiamo una rosa dove i singoli sono fondamentali, l’importante è il gruppo”.

Oggi avreste dovuto affrontare la Vibonese e invece riposerete. Questo campionato rischia di essere condizionato da una situazione del genere?

“Purtroppo su questo non possiamo farci nulla, è chiaro che condiziona e ci avrebbe fatto piacere giocare soprattutto tra le mura amiche. Invece domenica prossima dovremo affrontare una nuova trasferta e non è una cosa che ci fa piacere. Dobbiamo cercare di tenere alta la concentrazione, anche se non è una cosa semplice. Venivamo da una bella vittoria esterna e giocare davanti al nostro pubblico sarebbe stato importante”.

A Gela c’è grande fame di calcio. Come giudica il supporto della città?

“Gela è da sempre un pubblico molto passionale, i tifosi incitano sempre la squadra in maniera intensa. La città sta vivendo un periodo di difficoltà economica dovuta anche alla chiusura del petrolchimico e queste si riflettono anche su di noi, però il pubblico è il nostro valore aggiunto. Starà a noi invogliare la gente a venire al campo, noi cercheremo di riempire il ‘Presti’ facendolo diventare un catino”.

Passando infine al campionato, chi sono le squadre favorite?

“Sicuramente vedo bene la Nocerina, l’Ercolanese, il Messina, l’Acireale e il Palazzolo. Queste sono tute squadre attrezzate in maniera ottimale. Il campionato è molto livellato, ma Nocerina, Messina ed Ercolanese sono quelle che hanno gli organici più importanti”.

Il Gela potrebbe essere la mina vagante?

“Cercheremo di confermare quanto di buono fatto l’anno scorso, facendo un campionato importante. Quanto importante lo scopriremo cammin facendo, ancora è presto per dare giudizi e fare pronostici. Al momento dobbiamo soltanto lavorare e pensare partita dopo partita”.

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Luca Di Noto

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