
Il caos continua e sembra non avere fine in casa Trapani. Come racconta Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, la società granata ha deciso di sollevare dall’incarico Luigi Volume, che non è più il direttore sportivo del club guidato dal presidente Valerio Antonini. Una scelta che si inserisce in un contesto già segnato da profonde incertezze sportive e societarie.
La situazione si è aggravata ulteriormente con la rescissione di Emmanuele Salines, passato al Campobasso, ennesimo tassello di una diaspora che sta svuotando la rosa. Secondo quanto riportato ancora da Michele Scandariato del Giornale di Sicilia, il Trapani si ritrova ora senza una figura dirigenziale di riferimento dopo l’esonero di Andrea Mussi e con un’organizzazione sempre più fragile.
Volume era arrivato a Trapani lo scorso 20 novembre con il ruolo di direttore dell’area tecnica, con l’obiettivo di dare continuità e una nuova impronta alla strategia sportiva del club. Il 29 dicembre il suo incarico era stato ampliato con l’attribuzione delle funzioni di direttore sportivo e pieni poteri nella gestione del mercato. Un’esperienza breve e tormentata, come ricostruisce Michele Scandariato sulle colonne del Giornale di Sicilia, culminata ora con l’allontanamento ufficiale.
Sul piano sportivo, il ridimensionamento è evidente. Ieri sono arrivati gli addii di Negro, Grandolfo, Stramaccioni, Fischnaller e Giron, solo in parte compensati dagli innesti del rumeno Stauciuc, prelevato dal Fasano in Serie D, e dei giovani Vapore e Di Mitri. Ma la lista delle partenze potrebbe allungarsi ancora: Podrini è vicino alla Vis Pesaro, Vazquez è in procinto di trasferirsi al Cerignola, mentre Pirello e Celeghin sono finiti nel mirino del Foggia. Uno scenario che, come evidenzia Michele Scandariato del Giornale di Sicilia, rischia di ridurre l’organico all’osso già in vista della trasferta di Caserta.
A rendere il quadro ancora più cupo c’è l’attesa per la sentenza del Tribunale federale, prevista per domani. L’udienza riguarda l’ennesimo deferimento per violazioni amministrative: nella peggiore delle ipotesi si profila l’esclusione dal campionato, nella più favorevole una nuova penalizzazione dopo il -15 già inflitto. Sul fronte disciplinare, infine, il giudice sportivo ha sanzionato il club per i fatti avvenuti contro il Sorrento, con la chiusura della curva per un turno e un’ammenda di 2.000 euro. Una somma di problemi che conferma, come sottolinea ancora il Giornale di Sicilia con Michele Scandariato, il momento più buio della stagione granata.
