Repubblica: “Trapani, stesso copione. Dopo la pallacanestro pure il calcio ai titoli di coda”

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Antonini (Goalsicilia) www.goalsicilia.it

Un effetto domino che rischia di travolgere tutto. Prima il basket, ora il calcio. Il Trapani prova ad aggrapparsi alla speranza, ma il procedimento davanti al Tribunale Federale, in programma giovedì, potrebbe avere conseguenze sportive drammatiche, fino all’esclusione dal campionato di Serie C. Uno scenario che farebbe il paio con quanto accaduto in settimana alla Trapani Shark, estromessa dal basket, entrambe realtà della polisportiva voluta dal presidente Valerio Antonini.

Come racconta Antonio Trama su la Repubblica Palermo, quello di giovedì sarà un passaggio decisivo. Il club granata dovrà difendersi dal secondo deferimento stagionale, che ripropone in gran parte gli stessi capi d’accusa di quello di novembre, già costato 7 punti di penalizzazione, portando il totale a 15 punti sottratti.

Domenica il Trapani scenderà comunque in campo, al Provinciale alle 14.30 contro il Sorrento, ma l’attenzione è tutta rivolta alle vicende extracampo. Anche perché la squadra continua a perdere pezzi: hanno già salutato i difensori Negro e Ciotti, il centrocampista Carriero e l’attaccante Grandolfo, che fino a poche settimane fa era stato dichiarato incedibile dal neo ds Volume. Altri giocatori sono in uscita, come Fischnaller, mentre i sostituti arrivati finora sono giovani alla prima esperienza tra i professionisti.

La recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha ribadito come un giudice ordinario non possa entrare nel merito delle sanzioni sportive, rappresenta – sottolinea ancora la Repubblica Palermo – un possibile punto di non ritorno. Il Trapani rischia una nuova penalizzazione che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe portare anche all’esclusione dal campionato.

Nel dettaglio, al club viene contestato il mancato versamento di due rate Irpef e Inps, previste dall’accordo con l’Agenzia delle Entrate. I pagamenti di settembre e ottobre risultano effettuati, ma in parte da un conto corrente diverso da quello dedicato. A pesare è soprattutto la recidiva, elemento che rende la posizione della società particolarmente delicata.

La tifoseria è in fibrillazione. Nell’ultima gara casalinga i segnali di preoccupazione erano già evidenti: oggi il tifoso guarda meno al campo e molto di più a codici e norme. L’esclusione non è automatica per un singolo ritardo, ma può essere presa in considerazione in caso di reiterazione o mancata regolarizzazione di almeno due bimestri consecutivi entro la scadenza successiva. Ed è proprio questo il quadro che riguarda il Trapani.

Per questo, scrive Antonio Trama su la Repubblica Palermo, la proprietà starebbe tentando una soluzione in extremis, cercando di saldare le pendenze. Il Codice di giustizia sportiva apre spiragli: l’articolo 127 consente il patteggiamento con riduzione della sanzione fino a un terzo; l’articolo 128 prevede ulteriori attenuanti in caso di ammissione di responsabilità e collaborazione, con possibili riduzioni o commutazioni.

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