
Il Milazzo guarda avanti e prepara con attenzione la sfida contro il Castrumfavara, un appuntamento delicato e carico di insidie. Come riporta la Gazzetta del Sud, i rossoblù sono chiamati a tornare al successo dopo un periodo poco felice che dura da quattro giornate, ma si troveranno di fronte una squadra affamata di riscatto e con un nuovo corso tecnico.
Sulla panchina del Castrumfavara è infatti tornato Pietro Infantino, che ha ripreso il posto di Nicolò Terranova, portando inevitabilmente nuove motivazioni all’ambiente. Un fattore che rende la gara ancora più complessa. Il Milazzo, intanto, continua a lavorare: nella giornata di ieri la squadra si è allenata prima in palestra e poi al “Marco Salmeri”. In gruppo anche Cassaro, pur senza forzare, mentre restano indisponibili Giunta e Corso.
Il tecnico Catalano è consapevole delle difficoltà: «Sarà un’altra gara complicata – ha spiegato – anche loro, come noi, arrivano da un momento non facile e venderanno cara la pelle. Inoltre il cambio in panchina darà sicuramente altri stimoli».
Dopo la sconfitta nel derby, giocato comunque alla pari, l’obiettivo è voltare pagina rapidamente. «Il derby va dimenticato in fretta – ha aggiunto Catalano, come sottolinea la Gazzetta del Sud – abbiamo analizzato gli errori, ma ora dobbiamo guardare avanti. In questa settimana dobbiamo lavorare ancora di più per invertire il trend».
Nonostante le assenze, l’allenatore si dice fiducioso: «Abbiamo diversi elementi out per infortunio, ma allo stesso tempo posso contare su un organico adeguato per sostituire chi manca». A rinforzare il gruppo è arrivato anche Thomas Silvestri, centrocampista classe 2006 dal Cosenza. Sul mercato, Catalano chiude con prudenza: «Spetta alla società dirlo, ma ultimamente abbiamo inserito tre elementi, compreso Galesio in attacco. Credo che la rosa sia completa».
