Messina, avanti con Parisi: sfuma Feola, fiducia allo staff interno

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Il Messina sceglie la continuità e riparte dall’interno. In tarda mattinata si è svolto il colloquio tra Vincenzo Feola e il vice-presidente giallorosso Morris Pagniello, incontro dal quale era emerso anche un accordo di massima. Tuttavia, dopo un successivo confronto tra il presidente Justin Davis e l’amministratore delegato del club, la decisione finale è stata quella di confermare Alessandro Parisi, già alla guida della squadra da due giorni insieme al collaboratore Domenico Bombara.

A riferire l’evoluzione della situazione è Messinasportiva.it, che ricostruisce come la pista Feola si sia fermata prima della firma, nonostante i segnali iniziali positivi. Il tecnico campano, ex Savoia e Akragas, era già stato vicino alla panchina del Messina in passato, nel 2017 e nel 2019, senza però arrivare al nero su bianco.

Questa volta il contatto diretto era stato facilitato proprio da Pagniello, che aveva incontrato in città il 58enne di Somma Vesuviana. Ma anche stavolta, come conferma Messinasportiva.it, l’intesa non si è trasformata in accordo ufficiale. In precedenza era sfumata anche la possibilità di puntare su Davide Moro, impossibilitato a liberarsi in tempi utili dalla Sanremese.

Nonostante i contatti degli ultimi giorni con altri profili come Walter Pandiani ed Emanuele Pesoli, la proprietà ha quindi scelto di affidarsi a chi conosce già l’ambiente e lo spogliatoio. Una decisione che porta la firma congiunta di Davis e Pagniello e che, secondo quanto riportato da Messinasportiva.it, verrà formalizzata a breve dal club.

Parisi, una scelta identitaria

Alessandro Parisi non ha bisogno di presentazioni. Con la maglia del Messina ha collezionato 161 presenze e 27 gol tra Serie A, B e C, numeri straordinari per un terzino, arricchiti da 11 assist. Protagonista della storica promozione del 2003/04 e del sogno Serie A, arrivò anche alla convocazione in Nazionale, prima di un fugace ritorno in giallorosso nel 2015/16.

Dopo l’esperienza nei settori giovanili peloritani e il lavoro al fianco di Carmine Coppola, un altro simbolo della messinesità, Parisi ha ora l’occasione di giocarsi una chance importante in panchina. Accanto a lui ci sarà Bombara, altro ex giallorosso, in un passaggio di consegne che arriva da Pippo Romano, tecnico che ha guidato il Messina fuori da una situazione complicatissima dopo la pesante penalizzazione estiva.

L’Acr sceglie dunque di ripartire dal proprio passato per costruire il futuro. Un segnale forte, già lanciato simbolicamente lo scorso 1 dicembre con la “Partita delle Leggende” per i 125 anni del calcio cittadino. Come sottolinea ancora Messinasportiva.it, l’auspicio è che la memoria della storia giallorossa possa diventare la base per una nuova fase di stabilità.

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