Nissa, Giovannone dopo l’addio di Russello: «Centinaia di candidature, ma niente fretta. Ora parlino i giocatori»

Dopo la separazione con Ernesto Russello, in casa Nissa prende la parola il patron Luca Giovannone, sorpreso da quanto sta accadendo nelle ultime ore attorno al club biancoscudato. Il presidente ha voluto chiarire pubblicamente la situazione legata alla scelta del nuovo direttore sportivo, allontanando l’idea di decisioni affrettate.
«Ho ricevuto miriadi di candidature per diventare nuovo direttore sportivo della Nissa», ha spiegato Giovannone, sottolineando come siano arrivati centinaia di curriculum da professionisti interessati al ruolo. Un dato che, secondo il patron, certifica la credibilità del progetto: «Questo mi fa piacere, significa che c’è fiducia e che tanti professionisti vogliono venire alla Nissa».
Nessuna corsa contro il tempo, però. La linea della società è chiara: «Non c’è nessuna fretta di decidere oggi. Sarà una mia decisione e la prenderò solo quando sarò chiaramente convinto che sia quella giusta». Giovannone ha ribadito più volte che la scelta del nuovo diesse arriverà con calma e ponderazione, senza farsi condizionare dalla pressione esterna.
Il messaggio più forte, però, è rivolto alla squadra e all’ambiente: «Adesso serve una cosa sola: vincere domenica prossima. Lottare e impegnarsi dal primo al 95°. Tanto il direttore sportivo non entra in campo». Per il patron, la responsabilità in questa fase è tutta nelle mani di allenatore e calciatori: «Sono i giocatori che devono dimostrare quello che valgono, onorare la maglia e vincere le partite».
Una presa di posizione netta, che sposta l’attenzione dal futuro assetto dirigenziale al campo, dove la Nissa è chiamata a reagire subito. Chiusura con un appello diretto ai tifosi e alla squadra: «Forza Nissa».
