Basket, Trapani Shark esclusa dalla Serie A: ufficiale la decisione federale

È ufficiale l’esclusione della Trapani Shark dal campionato di Serie A 2025-2026. Il provvedimento è stato adottato dal Giudice Sportivo Nazionale al termine dell’istruttoria sui fatti relativi alla gara contro la Dolomiti Energia Trento, disputata il 10 gennaio, e alla precedente rinuncia registrata il 4 gennaio.
La decisione nasce dall’analisi dei referti arbitrali e dei rapporti federali, che hanno evidenziato come la società siciliana abbia preso parte al match con una formazione numericamente e tecnicamente non idonea a competere. La partita è stata infatti dichiarata conclusa dopo appena 5 minuti e 49 secondi del primo quarto, quando in campo era rimasto un solo atleta della Trapani Shark.
Secondo la ricostruzione ufficiale, la società aveva iscritto a referto sette giocatori, ma due di questi hanno chiesto l’uscita dal campo dopo pochi istanti dichiarando infortunio, mentre un terzo non è mai entrato in gioco per indisponibilità fisica. Gli altri atleti hanno poi commesso falli sistematici fino al raggiungimento del limite consentito, determinando la fine anticipata della gara.
Il Giudice Sportivo ha qualificato la condotta come rinuncia di fatto alla partita, escludendo l’applicazione della norma sull’inferiorità numerica e richiamando il principio di lealtà sportiva, che impone alle società di schierare in campo la migliore formazione possibile in base alla propria situazione tecnica.
Nel dispositivo si fa riferimento anche al quadro complessivo della stagione della Trapani Shark, caratterizzata da penalizzazioni, blocco dei tesseramenti, deferimenti disciplinari e dalla recente esclusione dalla Basketball Champions League disposta dalla FIBA per un precedente forfait.
Oltre all’esclusione dal campionato, è stata disposta la sanzione di inibizione per tre mesi nei confronti del legale rappresentante della società, Valerio Antonini. Sono stati inoltre avviati gli atti per lo svincolo degli atleti senior, l’annullamento dei tesseramenti degli allenatori e la trasmissione della documentazione alla Procura Federale per eventuali ulteriori accertamenti.
Ai sensi del regolamento vigente, la rinuncia a due gare comporta il ritiro definitivo dal campionato, rendendo il provvedimento immediatamente esecutivo.
