
È la “madre di tutte le partite” e l’etichetta non è affatto esagerata. Il derby tra Igea Virtus e Milazzo, in programma oggi al “D’Alcontres-Barone”, promette emozioni forti e uno stadio tutto esaurito. Novanta minuti cruciali per la squadra barcellonese, che può consolidare il primato e, approfittando anche della sfida a distanza tra Nissa e Reggina, aumentare il margine sulle dirette inseguitrici. Lo racconta la Gazzetta del Sud, che inquadra la gara come uno snodo chiave del campionato.
L’Igea Virtus arriva all’appuntamento reduce dal blitz di San Cataldo, mentre il Milazzo non vince da tre giornate ma resta stabilmente nelle zone alte della classifica, rendendo il derby una sfida di vertice a tutti gli effetti. In panchina, al posto dello squalificato Marra, parlerà il vice Luca Improta: «La squadra sta bene. La vittoria di San Cataldo è stata una grande risposta, ma non c’è stato tempo per guardarsi indietro. Ora dobbiamo confermarci contro il Milazzo». Un avversario tutt’altro che semplice: «Sono forti nelle ripartenze e molto fisici, sarà una vera battaglia», sottolinea Improta, come riporta la Gazzetta del Sud.
Il colpo d’occhio sugli spalti sarà da grandi occasioni. «I tifosi faranno la loro parte», assicura il vice allenatore, convinto di avere a disposizione un gruppo pronto e coinvolto: «Ogni giocatore è disponibile per una partita sentita da tutti». Un entusiasmo condiviso anche dal presidente onorario Immacolato Bonina, che vive il derby con emozione particolare: «Contro il Milazzo non è mai una gara come le altre. Le due tifoserie la sentono parecchio e speriamo di regalare una grande gioia alla città». L’alta affluenza prevista riporta Bonina indietro nel tempo: «Ricordo che nel 2000 festeggiammo la vittoria del campionato proprio contro il Milazzo. Speriamo sia di buon auspicio». Parole riportate dalla Gazzetta del Sud, che racconta una Barcellona letteralmente travolta dall’entusiasmo per la stagione dell’Igea Virtus.
Dal fronte Milazzo torna in panchina Gaetano Catalano, dopo aver scontato l’ultimo turno di squalifica. Un rientro in una gara speciale: «Abbiamo lavorato bene, i ragazzi sono sereni e consapevoli della partita che ci aspetta. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi». I rossoblù arrivano da una sconfitta e due pareggi, ma senza demeritare: «Contro Messina e Nissa abbiamo fatto buone prestazioni raccogliendo meno di quanto meritato. Ma il nostro obiettivo resta la salvezza». Catalano frena ogni entusiasmo e ribadisce la linea: «Non vorrei che si alzassero troppo le aspettative. Affrontiamo una squadra forte, prima in classifica e rinforzata da giocatori di qualità».
Sul piano dell’organico, il Milazzo potrà contare sull’attaccante Galesio e sul giovanissimo Nicolas Chiappetta, classe 2009 ex Enna, appena ufficializzato: «Sono stati accolti bene dal gruppo. Chi arriva viene messo subito a proprio agio», ha concluso Catalano, come riportato dalla Gazzetta del Sud.
Al “D’Alcontres-Barone” si respira aria di grandi appuntamenti. Un derby che vale molto più di tre punti, tra ambizioni, ricordi e una classifica che non permette distrazioni.
