Serie C. La rincorsa dei rossazzurri Il Catania deve sfruttare il fattore “Massimino” per superare la Cavese

Si torna al Massimino per inaugurare il 2026 davanti al proprio pubblico e il Catania ha un solo obiettivo: riprendere la corsa dopo il pareggio di Foggia. L’ultima gara interna del 2025 aveva portato una vittoria contro l’Atalanta Under 23 e oggi, alle 14.30, i rossazzurri vogliono confermare un rendimento casalingo fin qui da promozione, con nove successi su dieci partite. Lo racconta La Sicilia, che fotografa un ambiente determinato a ripartire.
Le condizioni meteo non saranno ideali, con vento e possibili precipitazioni, ma non potranno essere un alibi. Mimmo Toscano sta riflettendo sulle scelte di formazione, soprattutto in difesa, dove dovrà sostituire Celli, squalificato. Allegretto è il candidato principale a partire dall’inizio, stringendo i denti nonostante qualche acciacco, mentre Ierardi non è ancora pronto. Scelte che verranno definite solo a ridosso del match, come sottolinea La Sicilia.
Per Toscano, però, il punto chiave sarà l’approccio alla gara:
«Le insidie di questo campionato le conosciamo, non diamo per scontato nessun risultato. Ogni partita presenta difficoltà incredibili. Conta come faremo la partita noi. La Cavese è una squadra organizzata, che corre e battaglia: servirà il nostro miglior livello». Parole riportate da La Sicilia, che evidenziano la concentrazione del tecnico etneo.
La Cavese, infatti, è avversario da prendere con le molle. La classifica non deve ingannare, soprattutto al Massimino, dove tutte le squadre alzano il livello. Toscano ha tenuto alta la tensione del gruppo, mostrando il volto severo nei giorni precedenti:
«Il Catania poche volte è andato sotto il suo livello abituale. La squadra ha sempre capito il momento e l’avversario. Mi piace l’approccio mentale, ma quando le gare sembrano facili non deve mancare quella cattiveria in più per chiuderle». Un concetto ribadito più volte sulle colonne de La Sicilia.
L’undici iniziale è quasi definito. A centrocampo tornerà la diga Di Tacchio–Quaini, sugli esterni non sono previste novità, mentre in avanti Toscano conferma Lunetta con Forte e Jimenez.
«Celli mancherà, ma al di là degli assenti è la squadra che deve fare una grande prestazione. Abbiamo lavorato per questo. Serviranno pazienza, qualità e determinazione», ha aggiunto l’allenatore, come riportato da La Sicilia.
La corsa verso la Serie B è appena ripartita dopo la sosta natalizia. Le avversarie non rallentano, ma in casa Catania il messaggio è chiaro: niente calcoli.
«Dobbiamo pensare solo alla nostra partita, non ai risultati degli altri. Abbiamo due punti di ritardo dalla vetta e vogliamo recuperarli. Questo è un girone C durissimo, come non ricordavo da anni», ha concluso Toscano.
