Trapani ko a Latina: Parigi decide, Fischnaller fallisce il rigore del pari

Il Trapani esce sconfitto dallo stadio Francioni e vede complicarsi ulteriormente una classifica già appesantita dalla penalizzazione. Nel delicato scontro salvezza contro il Latina, i granata cedono 2-1, al termine di una gara che si decide interamente nel primo tempo e che nella ripresa offre l’episodio chiave del rigore fallito da Manuel Fischnaller.
La partita si apre subito con grande tensione. Il Trapani, sceso in campo con lo stesso undici visto contro il Casarano, prova a reggere l’urto, ma al 20’ è il Latina a colpire: punizione di Riccardi e Giacomo Parigi, lasciato colpevolmente libero, svetta di testa e batte Galeotti per l’1-0.
La reazione dei granata arriva dieci minuti dopo. Al 30’ è Emmanuele Salines a firmare il pareggio, ristabilendo l’equilibrio e riaccendendo le speranze siciliane. Ma il match resta nervoso e spezzettato, con diverse ammonizioni e cambi forzati. Al 34’ l’episodio che sposta nuovamente l’inerzia: Motoc stende Fasan in area, calcio di rigore per il Latina. Dal dischetto Parigi è freddo e al 35’ firma la doppietta personale, riportando avanti i pontini.
Prima dell’intervallo il Trapani prova a rimanere aggrappato alla gara: Kirwan colpisce una traversa al 45’, ma si va al riposo sul 2-1.
Nella ripresa arriva l’occasione che poteva cambiare tutto. Al 49’, dopo un tocco di mano di Pace, l’arbitro assegna il rigore al Trapani. Sul dischetto va Fischnaller, ma l’attaccante granata si fa ipnotizzare dal portiere del Latina, che intuisce l’angolo e respinge. È il momento spartiacque del match.
Da lì in avanti il Trapani ci prova con generosità, ma senza lucidità. Fischnaller manca ancora lo specchio al 57’, Benedetti e Kirwan non trovano fortuna, mentre il Latina gestisce, spezzando il ritmo e difendendo il vantaggio fino ai sette minuti di recupero concessi dall’arbitro. Nemmeno il lungo forcing finale cambia l’esito dell’incontro.
La sconfitta pesa, eccome. Con i 19 punti in classifica, il Trapani resta invischiato in piena zona play-out, con una situazione sempre più complessa anche alla luce delle possibili ulteriori penalizzazioni in arrivo. Il campo, oggi pomeriggio, ha dato una risposta chiara: servirà molto di più, soprattutto sul piano della lucidità e della personalità, per uscire da una lotta salvezza che si annuncia lunga e durissima.
