
In casa Siracusa è arrivata la conferma che l’ambiente attendeva: gli stipendi di ottobre sono stati regolarmente saldati. Una notizia fondamentale sul piano della serenità interna, che consente alla squadra di alleggerire la pressione extra-campo e di concentrarsi esclusivamente sul rettangolo verde, come sottolinea La Sicilia.
Gli azzurri, intanto, non perdono tempo e ripartono subito: oggi la partenza per Monopoli, dove domani alle 14.30 è in programma una trasferta delicata e ricca di significati. Da una parte la volontà di dare continuità all’ultimo trend positivo, dall’altra la necessità di fare punti in vista di un appuntamento che incombe e rischia di incidere sul cammino stagionale, evidenzia ancora La Sicilia.
Il riferimento è alla penalizzazione che dovrebbe essere comminata tra il 22 e il 23 gennaio, quando il Tribunale Federale Nazionale discuterà in primo grado il deferimento del Siracusa Calcio. Un passaggio cruciale che, salvo sorprese, porterà a sanzioni e a una sottrazione di punti in classifica per il mancato pagamento di stipendi e contributi nei mesi precedenti, come ricostruisce La Sicilia.
Da qui una strategia inevitabile: fare più punti possibile prima della “settimana fatidica”, così da attutire l’impatto della possibile stangata. In questo contesto, la sfida di Monopoli assume un valore che va ben oltre i tre punti: è un test di maturità, personalità e solidità mentale per un gruppo chiamato a confermare quanto di buono mostrato di recente.
Subito dopo, un altro snodo fondamentale attende gli azzurri: la gara casalinga contro il Cerignola, altro banco di prova da non fallire per mantenere viva la risalita e costruire continuità, come sottolinea La Sicilia. Ma il calendario non concede tregua: dopo il possibile verdetto del TFN, all’orizzonte si profila anche la difficile trasferta di Benevento, già indicata come una delle prove più dure del periodo.
Tra campo e carte federali, il Siracusa si gioca una fetta importante della stagione. La strada è stretta, ma il segnale che arriva dall’ambiente è chiaro: si va avanti un passo alla volta, provando a trasformare l’emergenza in reazione. Un atteggiamento già visto contro Trapani e Salernitana, avversari di livello, contro i quali sono arrivati sei gol segnati e uno solo subito, certificando lo stato di salute della squadra, conclude La Sicilia.
