Meta Catania, sprint per il titolo d’inverno: al PalaCatania arriva Sala Consilina

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La Meta Catania corre verso il titolo d’inverno nella massima categoria del calcio a 5. Oggi alle 18, al PalaCatania, i rossazzurri affrontano Sala Consilina nell’ultima giornata del girone d’andata, con l’obiettivo di difendere una vetta appena riconquistata e mantenerla fino al termine della stagione regolare. Un traguardo che, come sottolinea La Sicilia, rappresenterebbe un segnale forte nel percorso di crescita del club.

Non sarà una gara semplice. La Meta dovrà fare a meno di Bocao, squalificato, e di Giovanni Pulvirenti, fermo per un problema alla caviglia e in attesa di ulteriori accertamenti. A compensare le assenze, però, c’è una notizia che vale quasi come un acquisto: il ritorno di Dian Luka, al rientro in casa dopo otto mesi di stop e già decisivo nel successo esterno contro l’Active a Orte, dove ha trovato subito il gol. Un rientro che La Sicilia definisce simbolico e carico di significati.

Il fuoriclasse brasiliano ha raccontato le sue emozioni alla vigilia. «Quando il tecnico Juanra mi ha detto di entrare, mi sono emozionato. È stato come l’esordio di un ragazzino chiamato in prima squadra», ha spiegato Dian, ricordando una giornata vissuta con intensità dal risveglio fino al fischio d’inizio. Emozioni forti, inevitabili dopo oltre 250 giorni lontano dal campo, come riporta La Sicilia.

Il dubbio, prima del rientro, era naturale. «Mentre indossavo le scarpe mi sono chiesto se fossi pronto. La testa ha iniziato a lavorare, ma sì, lo ero. Compagni e allenatore mi hanno dato una carica incredibile». Poi il gol, liberatorio: «Una gioia immensa. Ho pensato: “Allora ci riesco ancora”. Ora devo lavorare più degli altri, migliorare, ma quella rete è stata il momento più bello», racconta ancora Dian sulle colonne de La Sicilia.

Contro Sala Consilina, il ritorno al PalaCatania rappresenta un ulteriore stimolo. «Ritrovare i tifosi sarà una spinta enorme», sottolinea il brasiliano. La Meta arriva all’appuntamento dopo la pronta reazione seguita al ko in Supercoppa, con la vittoria esterna contro l’Active. «Abbiamo reagito da squadra. Prima della gara ho parlato ai compagni: dobbiamo pensare a un futuro più bello. La Meta è una famiglia, dentro e fuori dal campo», ha spiegato Dian, come riportato da La Sicilia.

Un concetto che sintetizza lo spirito del gruppo rossazzurro, pronto a difendere il primato e a chiudere il girone d’andata davanti a tutti. Oggi, contro Sala Consilina, la Meta Catania gioca non solo per il titolo d’inverno, ma per confermare ambizioni e identità.

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