Trapani, scritte vandaliche davanti alla scuola dei figli: la dura denuncia di Antonini

Nuovo episodio di forte tensione a Trapani. Il presidente del club granata Valerio Antonini ha denunciato pubblicamente, attraverso un post su Facebook, la comparsa di scritte offensive davanti alla scuola frequentata dai suoi figli, un gesto che ha superato i confini della contestazione sportiva per colpire direttamente la sfera privata e familiare.
Nel messaggio pubblicato sui social, Antonini ha utilizzato toni durissimi nei confronti degli autori del gesto:
«A quei delinquenti ingrati che hanno scritto questa frase davanti la scuola dei miei figli posso assicurare che presto andranno a vedersi la Serie E nel calcio e la Serie C nel basket perché solo quello si meritano, insieme all’attuale sindaco e alla sua giunta farlocca che si aumenta anche gli stipendi senza che nessuno intervenga. Scarti della società, questo siete. Niente di più».
Parole che esprimono tutta l’indignazione del presidente del Trapani, non solo per l’atto vandalico in sé ma soprattutto per il luogo scelto, considerato particolarmente sensibile. Antonini ha collegato l’episodio al clima che si respira in città, parlando di una situazione che, a suo giudizio, non tutela chi investe e lavora nello sport locale.
L’episodio arriva in un momento già complesso per l’ambiente granata, segnato da difficoltà sportive e societarie, e rischia di acuire ulteriormente le tensioni tra proprietà, istituzioni e una parte della tifoseria.
La vicenda riapre il dibattito sul confine tra critica sportiva e atti intimidatori, soprattutto quando vengono coinvolti minori e famiglie, un limite che in questo caso appare chiaramente superato.
