
Le ultime operazioni di mercato stanno tracciando una linea chiara sul Messina che si prepara ad affrontare il girone di ritorno. Servono punti, tanti, per rincorrere una salvezza che avrebbe contorni quasi miracolosi, magari evitando il passaggio dai playout. In quest’ottica, come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’Acr sembra orientata verso un cambio di atteggiamento tattico.
L’obiettivo non è rinnegare la solidità difensiva che aveva caratterizzato la prima parte di stagione – prima della pesante sconfitta di Palermo contro l’Athletic, il Messina vantava la miglior difesa del torneo al giro di boa – ma affiancarle una proposta di gioco più coraggiosa. Da qui l’idea di passare dal 3-5-2 a un più offensivo 3-4-3. Una trasformazione che potrebbe non essere immediata, a partire già dalla delicata sfida interna con la Sancataldese, ma che potrebbe prendere forma nel medio periodo, il tempo necessario per lavorare con i nuovi interpreti e definire in modo stabile il roster. Un’ipotesi che trova spazio anche nell’analisi della Gazzetta del Sud.
In questo contesto diventano centrali gli esterni offensivi. L’arrivo di Zerbo, la cui ufficializzazione è attesa nelle prossime ore, va proprio in questa direzione. L’esterno mancino, svincolatosi dall’Afragolese, potrebbe agire a destra nel tridente offensivo. Una collocazione che potrebbe valorizzare anche Oliviero, arrivato in prestito dal Catanzaro e apparso subito positivo nei primi allenamenti. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, segnali incoraggianti arrivano anche dal possibile rientro di Tourè, originariamente esterno ma adattato a punta nella prima parte di stagione.
Il francese, assente nelle gare di Milazzo e Palermo, dovrebbe tornare disponibile domenica e il suo recupero è atteso con particolare interesse: è mancata, infatti, la sua capacità di attaccare la profondità e creare superiorità, qualità che aveva garantito in più occasioni. Al centro dell’attacco, al momento, le opzioni sono Tedesco e i giovani Roseti e Sturniolo, con quest’ultimo che potrebbe essere utilizzato come riferimento centrale nel nuovo assetto.
Il mercato, però, non è ancora chiuso. Restano da definire ruoli e collocazioni, a partire da Juan Kaprof, attaccante argentino classe 1995, ex Lecco, atteso in città ma vincolato ai tempi del transfer internazionale. Si tratta di una seconda punta tecnica e mobile, capace di agire sia da “falso nove” sia da esterno, una scommessa fortemente voluta dalla proprietà. Una mossa che, come riporta la Gazzetta del Sud, sarà valutata con attenzione nelle prossime settimane.
Sul fronte delle trattative, il direttore sportivo Luca Evangelisti è al lavoro per chiudere l’arrivo del portiere Andrea Giardino, con Paduano che potrebbe salutare. Prosegue anche la ricerca di un centrocampista straniero di qualità, abile nei passaggi e negli inserimenti. In uscita resta Azzara, che continua ad avere richieste dall’Eccellenza.
Infine, uno sguardo alla prossima sfida di campionato. Per la gara di domenica contro la Sancataldese è stata vietata la trasferta ai tifosi ospiti. «Non sarà possibile acquistare biglietti per il settore ospiti né accedere allo stadio», ha comunicato il club verdeamaranto, esprimendo rammarico per una decisione che priva i sostenitori della possibilità di seguire la squadra in una trasferta importante. Un dettaglio che, conclude la Gazzetta del Sud, aggiunge ulteriore tensione a una partita già decisiva per il futuro del Messina.
