Trapani, Aronica netto: «Canotto ha chiesto di andare via»

1019

Vigilia complessa e carica di significati in casa Trapani. Alla vigilia della sfida contro il Casarano, l’allenatore granata Salvatore Aronica ha fatto il punto su campo, mercato e vicende extracalcistiche, tracciando una linea netta sulle scelte del club e sull’importanza del match che apre il nuovo anno.

Il tecnico ha innanzitutto chiarito le recenti operazioni in uscita, spiegando il contesto delle decisioni prese:
«Il mercato si è aperto ieri ed era giusto fare chiarezza. Abbiamo già fatto tre cessioni: Carriero, Ciotti e Negro. Carriero aveva il contratto in scadenza e ha voluto giustamente migliorare la propria posizione, Ciotti desiderava avvicinarsi a casa, mentre Negro ha chiesto di andare via. Chi non è contento di stare qui, è giusto che vada altrove. Trapani è un punto d’arrivo, non di partenza».

Aronica ha poi annunciato un’ulteriore assenza pesante per la gara di domani:
«Anche Canotto non sarà della partita, ha chiesto di andare via. Non sarà tra i convocati. Andiamo avanti con chi è motivato e può darci qualcosa».

Il tecnico ha voluto però respingere con decisione qualsiasi ipotesi di smantellamento della rosa:
«Domani scenderà in campo un undici di tutto rispetto, con giocatori di esperienza. La società ha un’idea chiara: un conto è abbassare l’età media e il monte ingaggi per adeguarsi alle nuove regole, un altro è smantellare. E noi non stiamo smantellando».

La linea resta quella della continuità:
«Il blocco fondamentale della squadra non verrà toccato. Chi partirà sarà sostituito numericamente, eventualmente con profili più giovani o economicamente sostenibili».

Inevitabile anche un passaggio sul nuovo deferimento arrivato nelle ultime ore:
«Il presidente e la proprietà mi hanno avvisato questa mattina. Fa parte dell’iter giudiziario che la società sta affrontando. Il presidente andrà avanti a lottare su tutti i fronti e credo che alla fine la spunterà. A noi, però, queste cose non devono toccarci: dobbiamo isolarci, come abbiamo fatto per tutto il girone d’andata».

Guardando al campo, Aronica non nasconde le difficoltà della sfida contro il Casarano:
«È una squadra che ci ha messo in grande difficoltà all’andata, una delle peggiori partite insieme a quella di Siracusa. Ha qualità, un centrocampo di categoria superiore, fantasia e dinamismo. Verranno qui a fare la partita e noi ci siamo preparati con le giuste contromisure».

Sugli assenti, il quadro è chiaro:
«Saremo senza Ciuferri e Vazquez, entrambi infortunati».

Il tecnico torna anche sulla battuta d’arresto dell’ultimo turno:
«A Siracusa c’è stato un blackout. Abbiamo sbagliato l’approccio, forse anche per l’atmosfera pre-sosta natalizia. In questa categoria non te lo puoi permettere. Domani è una partita fondamentale: chi scenderà in campo darà il massimo, su questo garantisco io».

Infine, l’appello alla piazza:
«Mi auguro che la gente venga allo stadio a incitare la squadra. Trapani è un bene della città e del territorio. A prescindere da tutto, domani è la prima partita dell’anno e abbiamo bisogno del sostegno di tutti per costruire risultati importanti in casa».

Una vigilia tesa, ma anche un punto di ripartenza: tra scelte forti, mercato in evoluzione e la volontà di restare concentrati solo sul campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *